Sportello telefonico unico per le persone con demenza e i loro caregiver

Un punto di informazioni unico e integrato per tutte le persone che sono alla ricerca di supporto dopo una diagnosi di demenza.
E’ un’altra delle iniziative che AMA Biella ha avviato nell’ambito del progetto AccompagnaMenti in collaborazione con lo Sportello Telefonico Il Filo d’Arianna che, da molti anni, è già un riferimento prezioso per tanti cittadini.

Questi sono i numeri e le fasce orarie in cui il servizio è disponibile.
AMA Biella
Numero specifico per informazioni sul progetto AccompagnaMenti 331.3584213
Lunedì e giovedì: 15 – 18
Martedì e venerdì: 9-12

Il Filo d’Arianna – Sportello anziani
Numero verde gratuito 800545455
Numero di telefono 015.8352418
Lunedì e giovedì: 9 – 11
Martedì: 16 – 18
Mercoledì: 9 – 11 e 16 – 18
Venerdì: 16 – 18

Come rendere la casa un luogo sicuro per le persone che convivono con le demenze

Lo sapevi che i quadri possono essere pericolosi per una persona che convive con una forma di demenza? Sai quali sono le attività domestiche sicure e quelle rischiose?

Sul canale YouTube di AMA Biella trovi una serie di video brevissimi con i consigli pratici di un team di professionisti per rendere la casa uno spazio a misura di persona con demenze.

Le “pillole” video sono state realizzate nell’ambito del progetto di rete territoriale “AccompagnaMenti. Se le demenze isolano, la comunità unisce” di cui siamo capofila e che è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. La realizzazione grafica e le animazioni sono opera di Daniele Parlamento PopFish Studio .

AccompagnaMenti: scarica il Catalogo dei Servizi per le persone con demenze

Un familiare anziano che si ammala, sintomi che esordiscono all’improvviso e ci si trova spiazzati. A chi chiedere aiuto? Quali servizi di assistenza sono disponibili nel Biellese, chi li mette a disposizione e quanto costano?

A queste domande risponde il Catalogo dei Servizi che puoi consultare e scaricare gratuitamente da una pagina di questo sito.

I servizi elencati nel Catalogo sono disponibili per la fruizione in due modalità:

  • a domicilio
  • come prestazione ambulatoriale presso le strutture che aderiscono alla rete del progetto AccompagnaMenti

In base situazione specifica in cui si trova la persona che ha bisogno, si può dunque scegliere che gli operatori vadano direttamente a casa oppure recarsi, in autonomia, nella struttura dove il servizio è attivo. In entrambi casi, il catalogo vi fornisce sia i recapiti cui rivolgervi, sia un tariffario delle diverse prestazioni.

AccompagnaMenti: incontro pubblico al Teatro di Sandigliano

Venerdì 28 aprile 2023, alle 20.30, al Teatro di Sandigliano (via Maroino 12 nella piazza della chiesa) è in programma il secondo incontro pubblico di AccompagnaMenti, un innovativo progetto territoriale per aiutare chi vive con le demenze. La serata è organizzata grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione Amici del Cinema di Sandigliano.

L’incontro è diviso in due momenti.
Nella prima parte il presidente Franco Ferlisi presenterà la rete e le tappe del progetto AccompagnaMenti, di cui AIMA Biella è capofila mentre, nella seconda parte, è previsto un intervento su come affrontare le demenze in modo tempestivo ed efficace, a cura della psicologa Roberta De Martis.

Nella seconda parte, Adelina Perron presenterà i servizi dello Sportello Informativo per Anziani Il Filo d’Arianna.
Lo Sportello permette agli anziani e a chi sta loro vicino di avere le informazioni necessarie per districarsi nelle difficoltà provocate da emergenze e situazioni croniche. E’ gratuito e attivo per tutte le persone con 60 anni che risiedono nel Biellese Occidentale. Il fine principale del “Filo d’Arianna” è quello di far conoscere alle persone anziane tutte le risorse e le possibilità per esercitare i propri diritti. In particolare intende favorire la domiciliarità.
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.

Il ciclo di incontri sul territorio proseguirà con altre due date già fissate prima dell’estate e altre in via di definizione per l’autunno nel Cossatese, in Valle Cervo e Valle Elvo.

  • Mercoledì 31 maggio ore 20.30 Cavaglià, Salotto d’Argento in collaborazione con l’amministrazione comunale di Cavaglià
  • Venerdì 30 giugno ore 20.30, Sala Biagi Vallemosso, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Valdilana

AccompagnaMenti: venerdì 24 febbraio al via gli incontri pubblici

Venerdì 24 febbraio 2023, alle 20.45, al centro Mente Locale di Biella, è in programma il primo incontro pubblico di AccompagnaMenti, un innovativo progetto territoriale per aiutare chi vive con le demenze.

La serata è divisa in due momenti.
Nella prima parte il presidente Franco Ferlisi presenterà la rete e le tappe del progetto AccompagnaMenti, di cui AIMA Biella è capofila mentre, nella seconda parte, è previsto un intervento su come affrontare le demenze in modo tempestivo ed efficace, a cura della psicologa Roberta De Martis.

Altro tema della serata saranno “I Caffè del benessere” dell’Associazione AnziTutto che è parte della rete di AccompagnaMenti. Li presenterà il geriatra Dino Debernardi, presidente di AnziTutto.
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.

I Caffè del Benessere: ciclo di incontri per saperne di più

Un ciclo di incontri durante i quali affrontare temi di attualità legati alla salute ma con un taglio divulgativo, informale e inclusivo. “I Caffè del Benessere” sono un’iniziativa dell’Associazione AnziTutto e si svolgeranno in due sedi cittadine a cadenza mensile: l’oratorio di Santo Stefano in via don Minzoni (dietro la Posta Centrale) e al Salone della Cooperativa di Biella Favaro in via Santuario d’Oropa.
Al Favaro i Caffè si terranno sempre di giovedì dalle 15 alle 17, a partire dal 23 febbraio mentre all’Oratorio di Santo Stefano ci si ritroverà un martedì al mese, dalle 15 alle 18, a partire dal 28 febbraio.
Gli incontri sono a ingresso libero e sono promossi in collaborazione con Auser, Cooperativa del Favaro, Oratorio e Parrocchia Santo Stefano Cattedrale di Biella.
Per informazioni i recapiti sono 346 1856912 oppure ass.anzitutto@gmail.com e il sito web www.anzitutto.it

AccompagnaMenti: una rete biellese per i più fragili

AccompagnaMenti è un’innovativa rete territoriale per aiutare le persone che convivono con le demenze e i loro familiari.
Nell’arco di due anni, sono previste due macro azioni che puntano, da un lato, alla informazione/formazione dei caregiver e, dall’altra, alla sperimentazione di nuove forme di assistenza domiciliare.
A queste due macro azioni se ne affianca una terza che ha come target il personale socio sanitario dell’ASL e i servizi territoriali (106 medici di medicina generale, 64 infermieri territoriali, 20 assistenti sociali) cui verranno indirizzati specifici incontri formativi gestiti dall’équipe del Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze.
Il progetto si pone tre obiettivi primari. Il primo è intercettare il prima possibile le persone con decadimento cognitivo. Il secondo è informare, formare e sostenere familiari e assistenti, sensibilizzando la comunità e rendendoli meno “invisibili”. Il terzo è potenziare gli interventi domiciliari a supporto delle persone con demenza per far sì che possano restare nel proprio ambiente domestico il maggior tempo possibile.
La rete che realizzerà “AccompagnaMenti” è composta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in qualità di ente finanziatore, dall’associazione AIMA Biella OdV in qualità di capofila e da una compagine di cui fanno parte l’ASL Biella, i due Consorzi per i servizi sociali Iris e Cissabo, i Servizi Sociali della Città di Biella, Anteo Impresa Sociale, Fondazione Cerino Zegna Impresa Sociale, Maria Cecilia SCS, Fondazione Infermeria San Carlo, Opera Assistenza Santissima Immacolata OASI onlus, A Ruota Libera SCS, Gruppo Volontariato Vincenziano San Giuseppe OdV, Anzitutto Associazione di Volontariato per gli Anziani, APB Amici Parkinsoniani Biellesi e Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale A.L.I.Ce Biella.
Partecipano inoltre alla cabina di regia del progetto gli Ordini provinciali dei Medici e degli Infermieri, la Provincia, il Comune di Biella.
E’ coinvolta infine la Fondazione Emanuela Zancan di Padova, un centro di studio, ricerca e sperimentazione che opera da quasi sessant’anni nell’ambito delle politiche sociali, sanitarie, educative, dei sistemi di welfare e dei servizi alla persona.

AccompagnaMenti, un progetto territoriale di rete per le persone più fragili

E’ stata presentato il 19 gennaio 2023 a Palazzo Gromo Losa, Biella, il progetto “AccompagnaMenti”, una innovativa rete territoriale per aiutare chi vive la demenza, messa a punto grazie a un contributo di 223 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella di cui 23.000 dedicati all’accompagnamento progettuale da parte della Fondazione Zancan e a un cofinanziamento di circa 60 mila euro a carico della rete progettuale e in particolare degli Enti pubblici che si sono resi disponibili a sostenere le quote dei medici, degli infermieri e degli assistenti sociali che realizzeranno l’intervento (quota CDCD – Centro per i disturbi cognitivi e demenza – ed équipe domiciliare).

Farsi compagni di strada, per due anni, delle persone che convivono con le demenze perché ne sono affetti in prima persona o perché assistono qualcuno che ne soffre: è questo l’obiettivo di un piano territoriale che scaturisce da un intenso e fertile lavoro di co-progettazione cui hanno preso parte soggetti del privato sociale, imprese sociali dedite all’assistenza degli anziani, associazioni e enti pubblici territoriali preposti alla gestione delle politiche socio-sanitarie.

Un catalogo dei servizi sul territorio, formazione, assegno di salute e interventi a domicilio

Il progetto AccompagnaMenti nella città con uno tra i più alti indici di vecchiaia in Italia, sposta il focus dell’assistenza al domicilio delle persone con demenze, creando un ponte tra le famiglie e chi eroga i servizi.
Nell’arco di due anni, sono previste due macro azioni che puntano da un lato alla informazione/formazione dei caregiver e, dall’altra, alla sperimentazione di nuove forme di assistenza domiciliare.
A queste due macro azioni se ne affianca una terza che ha come target il personale socio sanitario dell’ASL e i servizi territoriali (106 medici di medicina generale, 64 infermieri territoriali, 20 assistenti sociali) cui verranno indirizzati specifici incontri formativi gestiti dall’équipe del Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze.

Attraverso il Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze dell’ASL saranno individuate le persone da inserire nel progetto. In alcuni casi sarà possibile accompagnarle anche con un sostegno economico (il Budget di Salute) e in ogni caso saranno affiancate da un’equipe di professionisti che andrà a casa di ciascuno per valutare gli specifici interventi da mettere in atto.

E’ prevista la realizzazione di un Catalogo, consultabile online e stampabile, nel quale le persone con demenza e i loro caregiver potranno trovare per la prima volta in un unico “contenitore” tutti i servizi per gli anziani presenti nel Biellese. Un aiuto importante per non dover ricorrere al passaparola o alla ricerca tra mille fonti diverse in caso di necessità.
Per la presentazione del Catalogo e dei servizi territoriali “a misura di anziano” è prevista l’organizzazione di 42 incontri pubblici (21 all’anno), in ore pomeridiane e serali oltre all’attivazione di uno Sportello Telefonico.

Obiettivi: diagnosi precoci, formare i caregiver, potenziare il sostegno domiciliare

Il progetto si pone tre obiettivi primari. Il primo è intercettare il prima possibile le persone con decadimento cognitivo. Il secondo è informare, formare e sostenere familiari e assistenti, sensibilizzando la comunità e rendendoli meno “invisibili”. Il terzo è potenziare gli interventi domiciliari a supporto delle persone con demenza per far sì che possano restare nel proprio ambiente domestico il maggior tempo possibile.

Associazioni, istituzioni, sanità, fondazioni: la forza sta nella co-progettazione

La rete che realizzerà “AccompagnaMenti” è composta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in qualità di ente finanziatore, dall’associazione AIMA Biella OdV in qualità di capofila e da una compagine di cui fanno parte l’ASL Biella, i due Consorzi per i servizi sociali Iris e Cissabo, i Servizi Sociali della Città di Biella, Anteo Impresa Sociale, Fondazione Cerino Zegna Impresa Sociale, Maria Cecilia SCS, Fondazione Infermeria San Carlo, Opera Assistenza Santissima Immacolata OASI onlus, A Ruota Libera SCS, Gruppo Volontariato Vincenziano San Giuseppe OdV, Anzitutto Associazione di Volontariato per gli Anziani, APB Amici Parkinsoniani Biellesi e Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale A.L.I.Ce Biella.
Partecipano inoltre alla cabina di regia del progetto gli Ordini provinciali dei Medici e degli Infermieri, la Provincia, il Comune di Biella.
E’ coinvolta infine la Fondazione Emanuela Zancan di Padova, un centro di studio, ricerca e sperimentazione che opera da quasi sessant’anni nell’ambito delle politiche sociali, sanitarie, educative, dei sistemi di welfare e dei servizi alla persona. La Fondazione Zancan partecipa al progetto AccompagnaMenti fornendo un tutoraggio metodologico e valutativo. Perché i risultati e le buone prassi che verranno generati possano essere messi in valore anche dopo la fine del biennio.

Il presidente di AIMA Biella, Franco Ferlisi

«Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, questo progetto rappresenta il più evoluto e il più maturo sforzo di potenziamento del Welfare avviato in Piemonte» dichiara il presidente di AIMA Biella, Franco Ferlisi. «Con profonda soddisfazione sottolineo l’importanza del coinvolgimento di praticamente tutte le istituzioni del territorio Biellese: ASL, Consorzi, enti, cooperative, fondazioni e le Associazioni del terzo settore con un ruolo trainante, fra le quali AIMA Biella che ha l’onore di averne il coordinamento. È una soddisfazione personale, l’avverarsi del sogno, veder nascere un progetto organico che coinvolga realtà diverse e talvolta conflittuali». «È stata una costruzione lunga e talvolta complessa» continua Ferlisi «ma ce l’abbiamo fatta: se saremo bravi, scopriremo insieme la possibilità di superare i disastri provocati dall’incomunicabilità fra sanità e assistenza. Due anni di sperimentazione, finanziati dalla Fondazione, dopo i quali il progetto dovrà divenire una solida realtà e quindi sarà necessario arrivarci avendo consolidato il ruolo diretto delle associazioni nella gestione del welfare e reperito le risorse economiche necessarie, razionalizzando la spesa e integrando il denaro pubblico con il contributo della società civile».

Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Franco Ferraris

«Il progetto AccompagnaMenti è il frutto concreto di una serie di azioni molto precise messe in campo dalla Fondazione negli ultimi anni per rendere sempre più organici ed efficaci gli interventi sul territorio – commenta il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Franco Ferraris – da un lato infatti la rete al centro del progetto riprende il protocollo d’intesa sottoscritto da vari Enti e Associazioni nel 2016, in occasione del progetto Mente locale a Villa Boffo donato alla città dalla Fondazione per i suoi 25 anni, dall’altro un forte investimento sulla fascia anziana della popolazione biellese è la logica conseguenza derivante dalle indicazioni provenienti da OsservaBiella – Osservatorio dei bisogni territoriali del Biellese, nato proprio per mettere a fuoco i bisogni territoriali e stimolare tavoli di coprogettazione in grado di portare soluzioni. Un modello di azione lineare dunque, basato sui dati e i cui frutti risultano condivisi, monitorabili e replicabili».

Il direttore generale ASL Biella, Mario Sanò

«Questo progetto testimonia concretamente che non solo è possibile ma è fondamentale impegnarsi in maniera congiunta per dare risposte efficaci e capillari ai bisogni di salute e sociali della popolazione. Questo progetto è un test importante che se darà gli esiti attesi potrà costituire un esempio di Welfare anche a livello piemontese e nazionale. Il gran numero di soggetti del Terzo settore nel Biellese rappresenta un potenziale che messo a sistema diventa una risorsa preziosa per i cittadini, che in particolare presentano in questo territorio il più elevato tasso di anzianità in Italia.  Il ruolo dell’ASL sarà quello di coordinare la parte clinica all’interno di questa rete con i propri professionisti, in particolare il dottor Vito Marinoni e la dottoressa Elena Ortone che ringrazio. Il ringraziamento della Direzione Generale ASLBI va a Fondazione Cassa di Risparmio, ad AIMA e a tutti gli attori istituzionali che hanno saputo convergere per mettere a disposizione conoscenze, assistenza e servizi in un modello integrato, dando vita ad un progetto assolutamente innovativo» dichiara il direttore generale Asl Mario Sanò.

L’assessore alle politiche sociali e assistenziali del Comune di Biella, Isabella Scaramuzzi

«Mi fa particolarmente piacere essere parte attiva del progetto AccompagnaMenti perché ho avuto la possibilità di seguire la nascita di “Mente Locale” sin dalle prime fasi progettuali. Dal 2015 ad oggi, dalla presentazione da parte di A.I.M.A. Biella alla Fondazione CRB delle prime ipotesi distributive interne di Villa Boffo per la realizzazione di quello che ormai tutti conosciamo come “Mente Locale”, di strada ne è stata percorsa molta non senza difficoltà anche a causa degli accadimenti di questo ultimo triennio. Oggi presentiamo “AccompagnaMenti” ad un anno di distanza dalla proposta progettuale che ho seguito personalmente insieme al nostro Assistente Sociale Dott.ssa Cristina Paola per il Comune di Biella; ciò che più mi preme sottolineare è la “rete” che la Fondazione CRB è riuscita a creare sul nostro territorio che, con questo progetto, ha come scopo l’intercettazione precoce delle persone con decadimento cognitivo e riuscire a dar loro il supporto di cui hanno necessità potenziando gli interventi domiciliari perché possano restare nel proprio ambiente il più a lungo possibile. – Commenta Isabella Scaramuzzi Assessore del Comune di Biella – Auspico che, quanto prima, parallelamente all’avvio delle attività del progetto “AccompagnaMenti”, venga rinnovato ed aggiornato anche il protocollo di intesa che ha dato il via a “Mente Locale” e che, con orgoglio, possiamo dire che ci ha resi in Piemonte e non solo, un territorio all’avanguardia nella prevenzione delle demenze».

“Non solo a casa”, parte il progetto domiciliarità

Prende il via il 10 maggio 2021 con un corso di formazione per volontari, assistenti familiari e caregiver il progetto “Non solo a casa – Una rete per favorire la domiciliarità” che nasce dalla collaborazione tra organizzazioni di volontariato e istituzioni socio-assistenziali a favore delle persone che si trovano in condizione di fragilità e solitudine.

I promotori del progetto sono AIMA Biella (capofila) e il Gruppo di Volontariato Vincenziano San Giuseppe, in partnership con il Consorzio Iris, la cooperativa sociale Maria Cecilia e altri tre Gruppi di Volontariato Vincenziano operativi su Biella e circondario.

Il corso che inizia il 10 maggio si svolgerà in forma ibrida, in parte in presenza e in parte in streaming su Zoom. Sono previsti sei incontri, sempre al lunedì dalle 16 alle 18. E’ rivolto a volontari, assistenti familiari e familiari che sono attivi nell’assistenza di anziani fragili. Le lezioni saranno tenute da persone con diverse competenze professionali (fisioterapista, infermiera, operatrice socio-sanitaria, psicologa, terapista occupazionale).

Il corso è gratuito e rappresenta la prima di una serie di azioni che proseguiranno nei prossimi 12 mesi e che prevedono un percorso di attività domiciliari sia di terapia occupazionale, sia di stimolazione cognitiva per persone fragili con demenze.

«E’ un progetto importante che va nella direzione della domiciliarità dei servizi; un cambio di prospettiva rispetto ai modelli di assistenza finora applicati di cui la pandemia ci ha resi tutti consapevoli» dichiara Mariella Biollino, presidente del Consorzio Iris. «Iniziative come queste che propongono collaborazioni trasversali tra organizzazioni del terzo settore e che mettono in campo competenze multidisciplinari sono un esempio virtuoso da incoraggiare».
«La fatica di accudire diventa insostenibile senza le conoscenze che danno sicurezza e coscienza delle proprie capacità – dichiara in proposito il presidente di AIMA Biella Franco Ferlisi – «Si diventa esperti sotto il peso degli eventi, ma sapere di esserlo regala una migliore qualità della vita a chi accudisce e a chi è malato. Questo è il valore della formazione, che per troppo tempo abbiamo sottovalutato, e il progetto “Non solo a casa” vuole essere uno scambio fra conoscenza ed esperienze che rappresenta l’inizio di un percorso che non vogliamo più tralasciare».

«Il progetto, in linea con la mission del GVV San Giuseppe, favorisce il lavoro in rete tra le associazioni del terzo settore in un’ottica di collaborazione e condivisione nel promuovere la crescita e la cultura della domiciliarità e del miglioramento della qualità di vita di persone in condizione di fragilità con particolare attenzione agli anziani, valori quanto mai importanti in un periodo storico difficile come quello attuale» così Giovanna Fileppo, presidente del GVV San Giuseppe.

Con questo progetto AIMA Biella e il GVV San Giuseppe hanno partecipato al bando della Regione Piemonte per progetti di rilevanza locale promossi dal Terzo Settore, riuscendo ad accedere a un contributo di circa 20.000 euro quale cofinanziamento maggiore per la sua realizzazione.