Controlli della memoria: prenotazioni aperte per Verrone

Controlla la tua memoria con un colloquio informativo e di orientamento con le psicologhe di Mente Locale.

Se vivi a Verrone e dintorni, puoi chiamarci allo 015.401767 per prenotare il tuo colloquio in una delle date disponibili a partire dal 20 giugno.

  • dal 21 al 24 giugno dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30
  • dal 27 al 30 giugno dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30

I colloqui non costituiscono una diagnosi ma sono utili a intercettare i primi segnali che la memoria lancia quando ha delle difficoltà e possono servire a definire eventuali passi successivi.

Screening-Verrone-DEF

Controlli della memoria: prenotazioni aperte per Candelo

Screening della memoria al Centro Anziani di Candelo grazie a una collaborazione tra AIMA Biella e l’amministrazione comunale.

Da lunedì 30 maggio 2022, telefonando alla segreteria di Mente Locale 015.401767,  è possibile prenotare un appuntamento in una delle cinque date che sono disponibili a partire dal 20 giugno.

Gli screening si svolgeranno al Centro Anziani di Via Giacomo Matteotti e consistono in un colloquio di circa 30 minuti. L’iniziativa è gratuita e libera.

I colloqui non costituiscono una diagnosi ma sono utili a intercettare i primi segnali che la memoria lancia quando ha delle difficoltà e possono servire a definire eventuali passi successivi.

Screening memoria in farmacia a Mongrando, aggiunte due date

Un appuntamento in farmacia per fare il check-up della memoria. A Mongrando è possibile grazie alla collaborazione tra AIMA Biella e la farmacia Monticello.

Alle tre date inizialmente disponibili: sabato 14 maggio, lunedì 16 maggio e lunedì 6 giugno si sono aggiunti sabato 11 giugno dalle 15 alle 18,30 e lunedì 13 giugno dalle 16.30 alle 18.30.

Prenotazioni direttamente in farmacia allo 016.666688. Sede degli screening la farmacia in via Monticello 105 a Mongrando. Il check-up consiste in un colloquo di circa 30 minuti.

I colloqui non costituiscono una diagnosi ma sono utili a intercettare i primi segnali che la memoria lancia quando ha delle difficoltà e possono servire a definire eventuali passi successivi.

locandina screening memoria Aima Biella

Dall’8 aprile incontri pubblici nei comuni del Biellese

Inizia da Candelo giovedì 8 aprile 2022 alle 21 il percorso di AIMA Biella nei comuni del Biellese per portare sul territorio l’esperienza e le competenze maturate in questi anni al centro d’incontro Mente Locale.

Durante le serate si parlerà di prevenzione e invecchiamento attivo, verranno date informazioni sulla rete di servizi a sostegno delle persone con problemi di memoria e sarà possibile parlare sia con le psicologhe che si occupano di stimolazione cognitiva a Mente Locale, sia ascoltare la testimonianza di chi partecipa agli allenamenti cognitivi.Per chi sarà interessato, gli incontri saranno inoltre il momento per prenotare uno screening della memoria da effettuare poi con comodo nei giorni successivi al centro Mente Locale o in sede più vicina.

Per ciascuna serata è previsto inoltre uno spazio nel quale il Comune che ospita l’incontro presenterà le proprie attività a sostegno degli anziani.
Dopo Candelo, le serate di AIMA Biella proseguiranno a Mongrando, Verrone, Valdilana e Occhieppo Superiore secondo un calendario che è in corso di definizione ma che si dovrebbe comunque concludere entro giugno. Tutte le serate sono a ingresso gratuito.

Fra-BI-lity: primi incontri per i volontari a giugno 2020

Percorso di formazione sulla stimolazione cognitiva per portare l’esperienza di AIMA nelle RSA e nei centri diurni.

Nuovo tassello di attività che si aggiunge e completa la ripartenza a pieno regime del centro Mente Locale.

Martedì 23 giugno la dottoressa Stefania Caneparo, psicologa e coordinatrice, ha tenuto il primo incontro del percorso di formazione per volontari cui sarà affidata la realizzazione della prima azione del progetto “Fra-BI-lity: dalla fragilità delle persone all’abilità delle comunità”.

In un processo di disseminazione di competenze, i volontari intraprendono oggi un percorso di stimolazione cognitiva per poi trasformarsi, a loro volta, nei conduttori di laboratori di potenziamento cognitivo all’interno di sette residenze sanitarie assistite e centri diurni del Biellese.
All’interno delle strutture le persone formate da AIMA Biella saranno affiancate da volontari, animatori e personale cui trasmetteranno la conoscenza acquisita in modo che poi passano proseguire in autonomia con le attività.
I volontari che partecipano all’iniziativa sono una dozzina e il loro percorso di formazione durerà fino alla fine dell’anno, attraverso incontri cadenzati.

Il progetto “Fra-BI-lity” di AIMA Biella è tra i nove che hanno ricevuto il finanziamento del bando sociale “Seminare comunità 2.0” di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nel 2020. Sono previste nel complesso quattro azioni di cui la formazione dei volontari è la prima.

Fra-BI-lity: dalla fragilità alla comunità

AIMA Biella è tra i destinatari del contributo del bando Seminare Comunità 2.0 della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

AIMA Biella è tra i nove beneficiari del contributo messo a disposizione da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella col bando sociale “Seminare comunità 2.0“. Il progetto si intitola “Fra-BI-lity: dalla fragilità delle persone alle abilità della comunità”.

Obiettivi

Gli scopi del progetto partono da una attivazione dei beneficiari in una ottica di promozione e responsabilizzazione e di restituzione alla collettività e comprendono la sperimentazione di nuovi modelli di servizio con realizzazione di nuove prassi che rallentino il decadimento cognitivo. I ultimo ci si pono l’obiettivo del coinvolgimento dei cittadini per ridurre
l’isolamento valorizzare le abilità cognitive promuovere corretti stili di vita e azioni di prevenzione. Il costo complessivo è di 21.778 euro, il contributo è di 13.026 euro (copertura del 59,81% della spesa).

Comunità “Dementia friendly”

L’iniziativa di AIMA Biella rappresenta una prima sperimentazione nel territorio biellese di adesione al movimento di comunità globali che si definiscono ‘Dementia friendly’. Sono comunità che si sono impegnate a migliorare la qualità della vita delle persone con demenza e dei loro familiari, hanno messo in atto un processo di cambiamento sociale per rendere la città, con i suoi spazi, le sue iniziative, le sue relazioni sociali pienamente fruibile per le persone con demenza, evitando esclusione e isolamento. Ampliando il raggio di azione anche ad aree esterne alla città capoluogo, il progetto si compone di 3 fasi operative distinte e una trasversale e di supporto.

Azioni e fasi operative

Azione 1 – Sperimentare la stimolazione cognitiva in collaborazione con 7 tra Residenze Sanitarie Assistite (RSA) e Centri Diurni Alzheimer (CDA) e 4 Centri Incontro Anziani, al fine di stimolare le abilità residue e di favorire la socializzazione dei loro ospiti. La realizzazione di laboratori cognitivi all’interno delle Strutture vedrà, in ottica generativa, la partecipazione di beneficiari che precedentemente hanno seguito un percorso di potenziamento cognitivo (azione 1A) e che a loro volta diventano conduttori dell’attività. I volontari, gli animatori e il personale presenti nelle strutture affiancheranno i conduttori dei laboratori per tutto il percorso al fine di acquisire a loro volta nuove competenze e poter proseguire, al termine del progetto, in totale autonomia quest’ attività.

Azione 2 – Community Dance: in collaborazione con Opificiodellarte realizzare due laboratori in cui insieme persone con deficit cognitivo e non deficitarie, sperimentino la danza, il movimento, l’espressione corporea come veicoli per creare legami tra i partecipanti, inclusione, superamento dello stigma, senso di comunità.

Azione 3 – Formazione per il personale del Comune di Biella, immaginando di definire così un modello (best practice) da replicare in ulteriori contesti di servizio al cittadino presenti sul territorio. All’interno di questo ampio progetto viene data particolare attenzione alla formazione rivolta al personale in forze al Comune di Biella coinvolgendo sia coloro che svolgono attività di sportello/front office (Ufficio anagrafe, stato civile, biblioteca civica) sia il Corpo di Polizia Municipale. La finalità di questo corso di formazione/informazione è di costruire una rete di persone consapevoli e in grado di conoscere in cosa consista la demenza e come si manifesti, di ascoltare, valutare e mettere in atto strategie concrete capaci di rispondere ai bisogni e alle richieste delle persone fragili e loro familiari.

Azione 4 – Comunicare e informare. Campagna di comunicazione e ciclo di incontri publici in cui far conoscere, insieme agli obiettivi e risultati del presente progetto, la fragilità derivata dal decadimento cognitivo e costruire consapevolezza nella comunità locale.

Progetto PieMEMOnte: nuova edizione

Per promuovere l’invecchiamento di qualità e rallenta il decadimento cognitivo. Info alla segreteria di Mente Locale.

Tieni sotto controllo la qualità della vita e allena la tua memoria con esercitazioni mirate e uno stile di vita attivo in compagnia.
Dopo il successo della prima campagna, AIMA Biella lancia un nuovo progetto per promuovere l’invecchiamento di qualità e rallentare il decadimento cognitivo.

Come quello precedente, il progetto si chiama PieMEMOnte ma ha un diverso sottotitolo “Movimento e arte per il benessere della memoria”.

Chi è interessato e vuole saperne di più può mandare un’email a info@aimabiella.it oppure chiamare la segreteria del centro Mente Locale allo 015401767 da martedì 7 gennaio.

La prima fase di “PieMEMOnte2” consiste in un colloquio di 20 minuti che sarà condotto da una delle psicologhe del centro Mente Locale. L’obiettivo è valutare l’indice di qualità della vita sulla base di un apposito test. Questa parte si svolgerà, su appuntamento, tra gennaio e febbraio 2020 e riguarderà persone che hanno più di 60 anni e sono in buona salute, cioé senza diagnosi di decadimento cognitivo.

Dopo questa prima fase, sarà individuato sulla base del test iniziale un gruppo più ristretto di persone cui sarà offerta la possibilità di partecipare gratuitamente per tre mesi a una delle attività di gruppo proposte al centro Mente Locale, scegliendo tra sette alternative: yoga, ginnastica posturale, pilates, coro, narrazione autobiografica, teatro, pittura su ceramica. Questa parte del progetto si svolgerà tra la primavera e l’estate. Sono previsti 12 incontri di un’ora ciascuno.

A conclusione delle attività, i partecipanti saranno coinvolti in un colloquio finale di verifica con le psicologhe del centro. Questo sarà il momento per stabilire come le attività abbiamo influito sullo stato della memoria ma anche, nel complesso, sulla qualità della vita. Le attività sono offerte gratuitamente grazie al finanziamento regionale che AIMA Biella, capofila del progetto, ha ottenuto insieme alle associazioni Alzheimer di Asti, Novara, Chieri e Vercelli che attiveranno iniziative simili nei loro territori. Si tratta di fondi assegnati sul bando 2 “Finanziamento per il sostengo di soggetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato” che è gestito dalla Direzione Coesione Sociale della Regione con le risorse del Ministero dello Sviluppo Economico per il Terzo Settore.

Serata informativa a Candelo

Su come affrontare la sfida del decadimento cognitivo. Al Centro Culturale “Le Rosminiane” venerdì 13 dicembre dalle 17.00

Una serata di informazione su come affrontare le sfide dell’Alzheimer ma anche sulle strategie di prevenzione del decadimento cognitivo e sull’invecchiamento di qualità.

Appuntamento venerdì 13 dicembre 2019 dalle 17.00 al Centro Culturale “Le Rosminiane” di Candelo per un incontro gratuito e aperto a tutti.

Dopo i saluti dell’assessore comunale alle Politiche Sociali, Selena Minuzzo, parleranno il presidente di AIMA Biella, Franco Ferlisi che affronterà il tema “Viviamo le emozioni attraverso i nostri ricordi”. Il dottor Vito Marinoni, responsabile lungodegenza e geriatria dell’Asl Biella, e la dottoressa Elena Ortone, geriatra del Centro della Memoria di Biella, parleranno invece di come prevenire e affrontare il decadimento cognitivo. Stefania Papa, infermiera del Centro della Memoria, tratterà invece gli aspetti legati a diagnosi, presa in carico e cura. L’assistente sociale del Centro della Memoria, Gabriella Braggion spiegherà come usare la rete dei servizi mentre la psicologa Stefania Caneparo, che opera sia al Centro della Memoria sia al centro d’incontro Mente Locale, presenterà esempi pratici di come si possa allenare la memoria.

La serata è organizzata da AIMA Biella, Azienda Sanitaria Locale Biella, Comune di Candelo e Centro Diurno “Tut’l dì” di Candelo.

Grazie al Lions Club Bugella Civica

Tra i service 2018-2019 anche il progetto di arteterapia del centro Mente Locale.

Mercoledì 15 maggio al Circolo Sociale si è svolto l’evento del Lions Club Bugella Civitas per la consegna dei service.

Tra le iniziative che hanno beneficiato del supporto del Lions Club c’è il progetto di Arteterapia che AIMA Biella ha ospitato nel centro incontro Mente Locale.

Durante la serata la presidente del Lions Club Bugella Civitas, Luisa Benedetti Poma, ha consegnato l’assegno al presidente di AIMA Biella Franco Ferlisi che ha partecipato alla serata con l’arteterapeuta Rita Torello Viera, responsabile del corso.

«Questo riconoscimento è il segno tangibile della vicinanza nei nostri confronti e soprattutto nei confronti dei problemi che noi rappresentiamo» dichiara Ferlisi. «A nome dei soci e volontari di AIMA Biella ringrazio la presidente e le componenti del direttivo per il loro importantissimo aiuto».

«Come Lions siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti, nella speranza che il corso di Arteterapia, da noi fortemente voluto, abbia suscitato gradimento e conseguito benefici» dichiara la presidente del Lions Club Bugella Civitas. «La popolazione invecchia e la vita si allunga, per questo siamo convinti che occorra ampliare i settori su cui intervenire. La competenza e la professionalità dell’AIMA sono sicuramente elementi fondamentali per la riuscita di questo tipo di iniziative. La nostra speranza è che i corsi di arteterapia possano proseguire anche negli anni futuri per fare partecipi sempre più persone affette da problemi di memoria».

L’arteterapia ben si inserisce all’interno della mission di Mente Locale poiché stimola l’attenzione, le abilità visuo-spaziali e le funzioni esecutive con la possibilità di poter abbinare l’espressione artistica a un “esercizio” cognitivo. L’attività è cominciata il 14 novembre 2018 e terminerà mercoledì 22 maggio 2019. Il percorso è stato strutturato in 24 incontri a cadenza settimanale, guidati con competenza e sensibilità dalla docente Rita Torello Viera.
La risposta dei partecipanti è stata molto positiva e con il tempo si è costituito un gruppo affiatato e coeso.

Grazie all’attenzione e alla disponibilità di Francesca Nicoli del Museo del Territorio Biellese è stata organizzata nell’ambito del progetto una visita guidata a fine marzo che è stata accolta con entusiasmo dai partecipanti.

Mente Locale si trova nella Villa Boffo, in Via Gramsci 29 a Biella, che è stata ristrutturata e messa a disposizione per le attività del centro grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

PieMEMOnte: i primi dati del progetto

Sono 359 i biellesi che hanno aderito all’iniziativa per la salute della memoria.

La salute della memoria è importante. Averne cura, così come siamo abituati a fare con la pressione o la glicemia, può essere una buona scelta per intraprendere un percorso di invecchiamento attivo.

Un messaggio che AIMA Biella e altre cinque associazioni della regione hanno lanciato col progetto “PieMEMOnte: Insieme per la memoria” e che 359 biellesi hanno raccolto e fatto proprio.

Tra il 6 febbraio e l’8 marzo 2019, 191 persone tra i 64 e gli 82 anni hanno partecipato alla fase di screening di PieMEMOnte che si è svolta nelle 15 farmacie biellesi che avevano dato con entusiasmo la loro adesione al progetto. Lo screening è consistito nella somministrazione di un test di valutazione e di un breve colloquio, gestito dalle psicologhe del centro Mente Locale.
Sulla base del punteggio ottenuto nel test, sono state poi selezionate 21 persone che stanno seguendo in queste settimane un percorso gratuito di stimolazione cognitiva al centro Mente Locale di Biella.

Le 171 persone che non hanno partecipato al percorso di stimolazione cognitiva, sono state invece tutte ricontattate e invitate a due incontri gratuiti dedicati alla memoria che si terranno il 16 e il 23 maggio. L’adesione agli incontri al momento è di 50 persone.

A questo notevole gruppo che è entrato in modo attivo nel progetto PieMEMOnte, si aggiungono altre 168 persone che avevano manifestato l’interesse a partecipare allo screening in farmacia. Per loro AIMA Biella, con la collaborazione dell’Ordine dei Farmacisti, sta studiando un progetto specifico che sarà comunicato in autunno, ricontattando individualmente tutte le persone inserite in questa speciale “lista d’attesa.

Il successo di adesione a PieMEMOnte conferma l’attenzione dei cittadini verso la salute della memoria e verso forme di terapia non farmacologica che possono, attraverso l’esercizio guidato e costante, mantenere il cervello in forma più a lungo.

Molto soddisfatto dell’adesione è il presidente di AIMA Biella, Franco Ferlisi che vede nel progetto uno strumento molto importante: «I dati che stiamo raccogliendo ci servono a dimostrare che le demenze forse si possono prevenire e posticipare».

Le sei associazioni del progetto PieMEMOnte
Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (AIMA) Territoriale Biella (capofila), Associazione Alzheimer Asti onlus, Associazione Malati Alzheimer (AMA) Novara onlus, Associazione Malati Alzheimer (AMA) Chieri onlus, Associazione Vercellese Malati Alzheimer (AVMA) onlus Vercelli, Associazioni Familiari Alzheimer (AFA) onlus Verbano Cusio Ossola

Queste sei associazioni fanno parte del Coordinamento delle Associazioni Alzheimer Piemontesi (CAAP), costituito nel 2014. Si tratta di una rete, nata in modo spontaneo, che raggruppa dodici associazioni di volontariato e che, in maniera autonoma, mette in condivisione buone pratiche, esperienze e contatti. “PieMEMOnte Insieme per la memoria” è il primo frutto di questa collaborazione. Del progetto è capofila AIMA Biella.

PieMEMOnte: i dati nelle altre aree aggiornati al 30 aprile 2019
Vercelli: 3 farmacie per un totale di 12 accessi. Sono state testate 129 persone; sono stati attivati 2 gruppi di riabilitazione cognitiva con 13 partecipanti.

Novara: 6 farmacie per un totale di 24 accessi per un totale di 380 persone. Sottoposti a screening per test 22 persone da inserire in 3 gruppi di stimolazione cognitiva.

Carmagnola: 4 farmacie con 113 test.
Chieri: 3 farmacie con 79 test.
Poirino: 2 farmacie con 60 test.
In totale sono stati eseguiti 252 test.
Alla stimolazione cognitiva partecipano 15 persone: 8 arrivano volontariamente dai test e 7 inviati dai medici di base.

Asti: 14 farmacie e una parafarmacia per un totale di 29 accessi. Testate 250 persone. Le persone cui sarà proposto il percorso di stimolazione cognitiva sono 58.

Verbano Cusio Ossola: 24 farmacie con 130 test. Una ventina di persone coinvolte nella stimolazione cognitiva.

Un finanziamento europeo per la salute
Il progetto “PieMEMOnte Insieme per la memoria” è finanziato dalla Regione Piemonte attingendo ai soldi del Fondo Sociale Europeo che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha messo a disposizione per il sostegno all’inclusione sociale e il contrasto alle solitudini involontarie specie negli anziani. L’investimento totale è di circa 79 mila euro, coperti per il 18% dalle associazioni e, per il resto, dal bando della Regione Piemonte.