Mercoledì 7 settembre prova gratuita di Danza di Comunità

Prima attività della stagione per il centro Mente Locale. Mercoledì 7 settembre 2022 Ester Fogliano ci farà scoprire la danza di comunità, un’attività che unisce movimento del corpo all’interazione con gli altri.

La lezione gratuita inizia alle 18.00. Per chi vorrà continuare, il corso si terrà al mercoledì, sempre dalle 17.30 alle 18.30, a partire dal 14 settembre. Per iscrizioni e informazioni puoi contattare la segreteria del centro Mente Locale.

L’attività è rivolta a persone che vogliono:

  • Migliorare l’equilibrio, l’andatura e le condizioni di salute attraverso un allenamento mentale e fisico
  • Aumentare la connettività neurale poiché la la danza integra diverse funzioni cerebrali in una volta: cinestetica, razionale, musicale ed emozionale
  • Incrementare lo spirito di iniziativa e il pensiero creativo del singolo
  • Sviluppare il senso di appartenenza a un gruppo rafforzando le relazioni attraverso momenti di condivisione

    L’attività è rivolta a chi è interessato alla danza libera, al movimento, alla musica o al piacere di condividere un’esperienza creativa. Durante questo tempo a disposizione i partecipanti vivranno immersi in un’atmosfera di ascolto e attenzione reciproca, accompagnati e stimolati da indicazioni verbali, musicali e fisiche, passando da momenti ad alto coinvolgimento fisico ad altri di maggiore ascolto e riflessione, rendendo variabile l’andamento dell’incontro. Si consigliano abbigliamento e scarpe comode.

Dall’8 aprile incontri pubblici nei comuni del Biellese

Inizia da Candelo giovedì 8 aprile 2022 alle 21 il percorso di AIMA Biella nei comuni del Biellese per portare sul territorio l’esperienza e le competenze maturate in questi anni al centro d’incontro Mente Locale.

Durante le serate si parlerà di prevenzione e invecchiamento attivo, verranno date informazioni sulla rete di servizi a sostegno delle persone con problemi di memoria e sarà possibile parlare sia con le psicologhe che si occupano di stimolazione cognitiva a Mente Locale, sia ascoltare la testimonianza di chi partecipa agli allenamenti cognitivi.Per chi sarà interessato, gli incontri saranno inoltre il momento per prenotare uno screening della memoria da effettuare poi con comodo nei giorni successivi al centro Mente Locale o in sede più vicina.

Per ciascuna serata è previsto inoltre uno spazio nel quale il Comune che ospita l’incontro presenterà le proprie attività a sostegno degli anziani.
Dopo Candelo, le serate di AIMA Biella proseguiranno a Mongrando, Verrone, Valdilana e Occhieppo Superiore secondo un calendario che è in corso di definizione ma che si dovrebbe comunque concludere entro giugno. Tutte le serate sono a ingresso gratuito.

A ottobre 2020 riparte il Qi-Gong a Mente Locale

Per informazioni contattate la segreteria del centro entro il 30 settembre.

Dal 24 agosto sono riprese tutte le attività al centro Mente Locale di via Gramsci 29 a Biella.

Con ottobre tornano anche le sedute di Qi-Gong con l’insegnante Raffaella Moretti che molti dei nostri soci già conoscono e apprezzano per averli seguiti in streaming anche durante il periodo di chiusura.

Per informazioni potete contattare, entro il 30 settembre, la segreteria di Mente Locale al numero 015.401767 (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17).

La segreteria è a disposizione per tutte le informazioni sulle attività motorie e di stimolazione cognitiva che AIMA Biella realizza al centro Mente Locale.

Fra-BI-lity: primi incontri per i volontari a giugno 2020

Percorso di formazione sulla stimolazione cognitiva per portare l’esperienza di AIMA nelle RSA e nei centri diurni.

Nuovo tassello di attività che si aggiunge e completa la ripartenza a pieno regime del centro Mente Locale.

Martedì 23 giugno la dottoressa Stefania Caneparo, psicologa e coordinatrice, ha tenuto il primo incontro del percorso di formazione per volontari cui sarà affidata la realizzazione della prima azione del progetto “Fra-BI-lity: dalla fragilità delle persone all’abilità delle comunità”.

In un processo di disseminazione di competenze, i volontari intraprendono oggi un percorso di stimolazione cognitiva per poi trasformarsi, a loro volta, nei conduttori di laboratori di potenziamento cognitivo all’interno di sette residenze sanitarie assistite e centri diurni del Biellese.
All’interno delle strutture le persone formate da AIMA Biella saranno affiancate da volontari, animatori e personale cui trasmetteranno la conoscenza acquisita in modo che poi passano proseguire in autonomia con le attività.
I volontari che partecipano all’iniziativa sono una dozzina e il loro percorso di formazione durerà fino alla fine dell’anno, attraverso incontri cadenzati.

Il progetto “Fra-BI-lity” di AIMA Biella è tra i nove che hanno ricevuto il finanziamento del bando sociale “Seminare comunità 2.0” di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nel 2020. Sono previste nel complesso quattro azioni di cui la formazione dei volontari è la prima.

Bloccati in una casa che non si riconosce

Vivere in isolamento forzato con una persona affetta da demenza può comportare disagi complessi. Ecco un decalogo per affrontare le giornate.

Vivere in isolamento forzato accanto ad una persona con demenza può comportare dei disagi più complessi che per gli altri cittadini: le persone con demenza sono particolarmente vulnerabili e possono subire effetti psicologici rilevanti, pertanto necessitano di maggior protezione.
Quindi, come affrontare queste lunghe giornate se si convive con un anziano affetto da una demenza?

1 – Pianificare le giornate
Garantire una routine quotidiana stabile, aiuta a sentirsi più sicuri. è opportuno programmare le attività, fissare e rispettare gli orari delle attività, dei pasti e del riposo e mantenere un ritmo simile in tutte le giornate.
Questo potrà prevenire la comparsa dei disturbi che talvolta si manifestano dal tramonto in avanti (stato confusionale, agitazione e deliri) e aiuterà la persona malata, e indirettamente anche chi è al suo fianco, a trascorrere una notte più serena

2 – Fornire informazioni semplici su ciò che sta accadendo.
Questa è una circostanza eccezionale e non può passare inosservata, quindi è importante condividere con calma, semplicità e tranquillità informazioni e fatti su ciò che sta accadendo. Le informazioni devono essere veritiere per non creare smarrimento e generare sfiducia negli altri anche in fasi successive.
Focalizzarsi su ciò che è positivo e dissipando la paura diffusa dai media. Inoltre fornire informazioni comprensibili su come ridurre il rischio d’infezione, ripetendole ogni volta che è necessario.

3 – Attenzione ai segnali del corpo
Uno stato di malessere fisico o di dolore può essere manifestato non a parole, ma attraverso il comportamento. Occorre prestare attenzione a espressioni di dolore, irrequietezza, strofinamenti delle mani sul corpo, andatura più instabile, Inoltre è importante curare che si idrati a sufficienza, perché può non avvertire la sete oppure non prendere l’iniziativa di bere da solo

4 – Attenzione ai segnali dell’animo
Le persone con decadimento cognitivo sono sempre in grado di percepire con chiarezza gli stati d’animo di chi è con loro, restandone influenzati come uno specchio, e di comprendere il linguaggio non verbale. Per questo la nostra ansia e le nostre paure saranno anche le loro … la prima regola è comprendere noi per comprendere loro

5 – Foto, libri e ricordi
È il meccanismo del recupero della memoria, la riscoperta del passato, la cui utilità non vale soltanto per le persone con Alzheimer, ma per tutti noi: approfittare del tempo da trascorrere in casa per ordinare e sbirciare libri, fotografie, dischi, vecchi giornali e oggetti dimenticati i n un angolo. Questo stimola la memoria della nostra vita e della famiglia, tanto più quando i ricordi vengono sollecitati con calma e ironia. Anche ascoltare musica e canzoni amate ha lo stesso effetto di riattraversare le sensazioni vissute nel passato

6 – Musica ed emozioni
La musica è un formidabile strumento per eliminare l’ansia e prevenire la depressione ed è un aiuto per i malati di Alzheimer per riportare a galla le memorie di una vita: riascoltare un brano “storico”, associato a particolari ricordi, emozioni, situazioni, rievoca il momento cui quella canzone è entrata dentro l’animo, così come le emozioni provate, distogliendo la persona dalla situazione presente.

7Scrivere la propria storia
Scrivere insieme eventi piacevoli della nostra vita o anche una biografia. Narrare gli eventi personali o pubblici è un ottimo modo per occupare il tempo, ed è molto importante che la persona sia libera di riviverli o ricordarli a suo modo. Il libro della propria vita potrebbe rimanere visibile sul tavolo per essere aggiornato ad ogni occasione; non sarà soltanto un libro, ma anche una testimonianza e un’eredità per la nostra famiglia.

8 – Attività quotidiane
Occupare il tempo con attività piacevoli e lente: Le persone malate amano essere coinvolte nelle attività della casa (cambio di stagione, lista della spesa, riordino dei cassetti, rammendo e piccole manutenzioni), Si devono assegnare compiti commisurati al declino cognitivo, in modo che riescano a portarli a termine lasciando spazio alla creatività. Non contano i risultati, ma l’impegno che viene profuso in giornate altrimenti vuote

9 – Cucinare insieme per tutti
Per pianificare la giornata è fondamentale occuparsi del pranzo e della cena. Anche in questo caso, gli anziani possono essere un aiuto prezioso e cucinare insieme un momento di svago e passatempo: dal decidere insieme cosa preparare, al cucinare il cibo. Lasciare a loro compiti semplici e frazionati, rigorosamente commisurati alle capacità residue. In questo modo si offre la possibilità di sentirsi capaci ed utili contribuendo a migliorare la loro autostima.

10 – Movimento
Garantire il movimento ai malati: si può camminare lungo il corridoio, su un terrazzo, per le scale o fino al cancello del cortile, oppure organizzare una sorta di psicomotricità sul posto: facendo su e giù dalla sedia, sollevando le ginocchia o le punte dei piedi da seduti, alzando una gamba per volta e sollevando le braccia verso l’alto.

Campofiloni a Mente Locale

Sabato 18 gennaio per il primo degli incontri “I sabati dei vasti orizzonti”.

Primo appuntamento sabato 18 gennaio 2020 alle 10.00 con “I sabati dei vasti orizzonti” organizzati da AIMA Biella al centro Mente Locale in via Gramsci 29 a Biella.
Si tratta di un ciclo di incontri mensili alla scoperta di nuove conoscenze ed energie che permettano di coltivare una vita di senso e di significato.

Primo relatore sarà lo psicologo e psicoterapeuta Ermes Campofiloni, autore del libro “Alzheimer e psicoterapia”. Tema dell’incontro “Il senso del mondo, i bisogni di contatti e l’importanza di sentirsi riconosciuti anche nei disturbi cognitivi”.

Informazioni al numero di telefono 015401767.

Progetto PieMEMOnte: nuova edizione

Per promuovere l’invecchiamento di qualità e rallenta il decadimento cognitivo. Info alla segreteria di Mente Locale.

Tieni sotto controllo la qualità della vita e allena la tua memoria con esercitazioni mirate e uno stile di vita attivo in compagnia.
Dopo il successo della prima campagna, AIMA Biella lancia un nuovo progetto per promuovere l’invecchiamento di qualità e rallentare il decadimento cognitivo.

Come quello precedente, il progetto si chiama PieMEMOnte ma ha un diverso sottotitolo “Movimento e arte per il benessere della memoria”.

Chi è interessato e vuole saperne di più può mandare un’email a info@aimabiella.it oppure chiamare la segreteria del centro Mente Locale allo 015401767 da martedì 7 gennaio.

La prima fase di “PieMEMOnte2” consiste in un colloquio di 20 minuti che sarà condotto da una delle psicologhe del centro Mente Locale. L’obiettivo è valutare l’indice di qualità della vita sulla base di un apposito test. Questa parte si svolgerà, su appuntamento, tra gennaio e febbraio 2020 e riguarderà persone che hanno più di 60 anni e sono in buona salute, cioé senza diagnosi di decadimento cognitivo.

Dopo questa prima fase, sarà individuato sulla base del test iniziale un gruppo più ristretto di persone cui sarà offerta la possibilità di partecipare gratuitamente per tre mesi a una delle attività di gruppo proposte al centro Mente Locale, scegliendo tra sette alternative: yoga, ginnastica posturale, pilates, coro, narrazione autobiografica, teatro, pittura su ceramica. Questa parte del progetto si svolgerà tra la primavera e l’estate. Sono previsti 12 incontri di un’ora ciascuno.

A conclusione delle attività, i partecipanti saranno coinvolti in un colloquio finale di verifica con le psicologhe del centro. Questo sarà il momento per stabilire come le attività abbiamo influito sullo stato della memoria ma anche, nel complesso, sulla qualità della vita. Le attività sono offerte gratuitamente grazie al finanziamento regionale che AIMA Biella, capofila del progetto, ha ottenuto insieme alle associazioni Alzheimer di Asti, Novara, Chieri e Vercelli che attiveranno iniziative simili nei loro territori. Si tratta di fondi assegnati sul bando 2 “Finanziamento per il sostengo di soggetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato” che è gestito dalla Direzione Coesione Sociale della Regione con le risorse del Ministero dello Sviluppo Economico per il Terzo Settore.

Serata informativa a Candelo

Su come affrontare la sfida del decadimento cognitivo. Al Centro Culturale “Le Rosminiane” venerdì 13 dicembre dalle 17.00

Una serata di informazione su come affrontare le sfide dell’Alzheimer ma anche sulle strategie di prevenzione del decadimento cognitivo e sull’invecchiamento di qualità.

Appuntamento venerdì 13 dicembre 2019 dalle 17.00 al Centro Culturale “Le Rosminiane” di Candelo per un incontro gratuito e aperto a tutti.

Dopo i saluti dell’assessore comunale alle Politiche Sociali, Selena Minuzzo, parleranno il presidente di AIMA Biella, Franco Ferlisi che affronterà il tema “Viviamo le emozioni attraverso i nostri ricordi”. Il dottor Vito Marinoni, responsabile lungodegenza e geriatria dell’Asl Biella, e la dottoressa Elena Ortone, geriatra del Centro della Memoria di Biella, parleranno invece di come prevenire e affrontare il decadimento cognitivo. Stefania Papa, infermiera del Centro della Memoria, tratterà invece gli aspetti legati a diagnosi, presa in carico e cura. L’assistente sociale del Centro della Memoria, Gabriella Braggion spiegherà come usare la rete dei servizi mentre la psicologa Stefania Caneparo, che opera sia al Centro della Memoria sia al centro d’incontro Mente Locale, presenterà esempi pratici di come si possa allenare la memoria.

La serata è organizzata da AIMA Biella, Azienda Sanitaria Locale Biella, Comune di Candelo e Centro Diurno “Tut’l dì” di Candelo.

Prova gratuita di pilates

Lunedì 9 settembre al centro Mente Locale di via Gramsci.

E’ lunedì 2 settembre e abbiamo riaperto il centro Mente Locale dopo la pausa di agosto. E’ tutto pronto per un nuovo autunno insieme con tante novità e molte gradite conferme.

Se vi interessa il pilates e volete provarlo, veniteci a trovare lunedì 9 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Abbiamo previsto una prova gratuita che precede il corso vero e proprio in programma nelle settimane successive.

La prova di lunedì 9 è gratuita ma vi preghiamo di prenotare un posto chiamando la nostra segreteria 015.401767 che è aperta dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì.

Un grazie all’International Inner Wheel Biella

Per il contributo al progetto di stimolazione cognitiva digitale.

Bella serata estiva il 4 giugno al castello di Montecavallo per la chiusura dell’anno sociale dell’International Inner Wheel Biella C.A.R.E.
Durante l’evento, la presidente Donatella Poggi ha consegnato i service a sostegno di progetti sul territorio.
AIMA Biella ringrazia il club per il contributo all’attività del centro Mente Locale in particolare per il progetto di stimolazione cognitiva digitale.